Domani – Artisti uniti per l’Abruzzo

25 05 2009





Contestazione a Paolo Maldini

25 05 2009

Paolo MaldiniTrovo assurda l’ignoranza di alcuni personaggi che osano definirsi tifosi.

Il riferimento è ovviamente a quelle persone che hanno avuto la faccia tosta di contestare una delle bandiere del milan, uno dei calciatori che ha fatto la storia di questo club in Italia e all’estero.

Doveva essere una standing ovation, invece si è trattato di una stupida, inutile e certamente inappropriata contestazione contro un Uomo, un Calciatore, una Persona che dal 1984 ha partecipato alla storia del calcio italiano.

 

  • 901 partite, 7 scudetti e 5 Coppe dei Campioni;
  • terzo nella classifica del Pallone d’oro 1994 e in quella del 2003;
  • è stato capitano della Nazionale italiana, di cui è il primatista di presenze (126) e con cui fu vice-campione del mondo e d’Europa, rispettivamente a USA 1994 e a Belgio-Olanda 2000.
  • Occupa la 21° posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer.

Stiamo sicuramente parlando di una grande campione, che non merita di essere contestato, specie durante quello che per un calciatore risulta essere il momento più malinconico della carriera: l’addio al calcio.

Sono un tifoso milanista, e posso capire la rabbia e l’indignazione che può derivare dal fatto di vedere la propria squadra non riuscire a conquistare posizioni di rispetto, anzi a perderne giocando in una maniera assurda. Questa, però,  non può essere motivo per contestare senza nemmeno osservare, distruggendo chi ha dato tanto al Milan, chi, nell’immaginario comune, ha la pelle a strisce rosso nere.

Sono convinto che tale atteggiamento non esprima il pensiero dei tifosi milanisti, ne tanto meno dei tifosi in genere, ma esclusivamente di una piccola percentuale di buffoni, che non hanno il diritto essere chiamati tifosi.

Paolo Maldini è stato, è e sarà sempre un grande campione…

Grazie Paolo.